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Istituzione imposta di sbarco nei Comuni elbani: esenti nativi e proprietari di seconde case e familiari

PDF Stampa Invia per E-mail Scritto da Ufficio Tributi    Martedì 23 Luglio 2013
elba
L'imposta di sbarco è istituita da tutti i Comuni elbani e prevede un importo determinato in € 1,00 attraverso un accordo con le compagnie di navigazione. Il Comune Capofila per la gestione associata è il Comune di Capoliveri. Il gettito del tributo è destinato a finanziare interventi in materia di turismo e interventi di fruizione e recupero dei beni culturali e ambientali locali, nonché dei relativi servizi pubblici locali.
Sono esenti dal pagamento dell'imposta di sbarco i residenti, i nativi elbani, i lavoratori pendolari (muniti di dichiarazione del datore di lavoro e /o abbonmento) e gli student pendolari (muniti di certificazione rilasciata dall'istituto scolastico e/o universitario), i bambini di età di esenzione dal pagamento del biglietto; gli accompagnatori ufficiali e i componenti delle squadre di società sportive impegnate in gare di campionati dilettantistici.
Sono inoltre esenti i soggetti che pagano l' imposta municipale propria (IMU) e sono quindi esenti anche i componenti del loro nucleo familiare a patto che i primi risultino in regola con il pagamento di tale imposta.
Le Amminstrazioni comunali e quindi anche il Comune di Rio nell'Elba rilasceranno ai soggetti che pagano l'imposta municipale propria un'attestazione circa il regolare pagamento dell'imposta dietro presentazione di certificazione rilasciata dal Comune di residenza che attesti la composizione del nucleo familiare o in alternativa dietro autocertificazione.
La modulistica per richiedere l'esenzione da parte di coloro che pagano l'imposta municipae propria (IMU):

autocertificazione_composizione_nucleo_familiare.pdf

richiesta_attestazione_imposta_di_sbarco.doc
Ultimo aggiornamento ( Martedì 23 Luglio 2013 11:32 )
 
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