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Come presentare ricorsi alle sanzioni del Codice della Strada



Procedure per ricorsi al Codice della Strada

Avverso il verbale di infrazione al Codice della Strada che prevede una sanzione pecuniaria il destinatario può pagare la somma in misura ridotta oppure, in alternativa, presentare ricorso al Prefetto anche attraverso il Comando di Polizia Municipale, come previsto nella parte relativa, o al Giudice di Pace.

Procedure per ricorsi al Prefetto
Premesso che il ricorso al Prefetto deve essere presentato entro il 60esimo giorno dalla data di contestazione o di notifica del verbale, rispondiamo alle vostre possibili domande.

Vorrei presentare ricorso: quanto tempo ho?
Si può presentare ricorso entro 60 giorni dalla contestazione o notificazione del verbale ai sensi art. 201 C.d.S. alla Prefettura competente.Con il termine contestazione s'intende la notifica immediata ovvero il trasgressore è stato fermato dall'agente P.M. su strada, è stato identificato ed è stato redatto immediatamente il verbale.
Se il verbale d'accertamento è rinvenuto sul parabrezza del veicolo non si è ancora in presenza di atto perfezionato ed occorre attendere la notificazione nei confronti del proprietario che avviene entro 150 giorni dalla data di accertamento (art. 201 C.d.S.).
In alternativa, il proprietario che intende presentare ricorso immediatamente può presentarsi presso uno degli sportelli preposti dove, contestualmente alla presentazione del ricorso, sarà anche notificato l'atto.

Per fare ricorso occorre un modulo specifico?
Lo scritto difensivo redatto in carta semplice deve essere indirizzato al Prefetto (es. Al Prefetto di Livorno per il tramite dell'Ufficio di Polizia Municipale). (art. 203 C.d.S.)
Allo scritto si può allegare tutta la documentazione che il ricorrente ritenga utile per supportare le sue motivazioni (per es. copie permessi, copie certificati medici, dichiarazioni datore lavoro, copie documenti veicolo, ecc.). Ricordare sempre di sottoscrivere il ricorso.
Occorre indicare chiaramente il numero e la data del verbale che s'intende impugnare.
Se si ritiene necessario si può richiedere audizione personale al Prefetto.

Come faccio a presentare il ricorso?
• tramite raccomandata a.r. direttamente all'Uffico di Polizia Municipale del Comune di Rio nell'Elba - Viale Caduti nelle Miniere 2 - 57039 Rio nell'Elba (LI);
• alla Prefettura di Livorno-Ufficio Distaccato per gli Affari dell'Elba -57037 Portoferraio;
• direttamente allo sportello della Polizia Municipale del Comune di Rio nell'Elba:
o (orario : dal Lunedi' al sabato dalle ore 12 alle ore 13 );

Quanto tempo ci vuole per avere una risposta dal Prefetto?
Dal ricevimento del ricorso l'Ufficio ha 60 giorni di tempo per istruire il fascicolo e trasmetterlo in Prefettura.
La Prefettura ha a disposizione 120 giorni per emettere provvedimento d'ingiunzione di pagamento o d'archiviazione del verbale.
Il provvedimento di rigetto del ricorso ed ingiunzione di pagamento deve essere notificato entro 150 giorni dall'emissione.
Attenzione: se si era richiesta audizione personale i termini sopra indicati, subiscono un'interruzione che va dal momento della notifica convocazione a quello dell'avvenuta audizione.

Se il Prefetto non accoglie il mio ricorso quanto dovrò pagare?
In caso di mancato accoglimento del ricorso il Prefetto ingiunge il pagamento della sanzione in misura doppia rispetto a quella indicata a verbale (c.d. minimo edittale). Le modalità di pagamento sono indicate sul provvedimento del Prefetto. In caso di mancato pagamento il verbale sarà iscritto a ruolo e sarà attivata la procedura esecutiva prevista.

E se non sono d'accordo con quanto stabilito dal Prefetto?
Il provvedimento del Prefetto si può impugnare: entro 30 giorni dalla notifica si può presentare opposizione direttamente alla Cancelleria del Giudice di Pace di Portoferraio (LI) , oppure inviarlo tramite raccomandata a.r.

Procedure per ricorsi al Giudice di Pace
Il ricorso al Giudice di Pace si presenta direttamente all'Ufficio del Giudice di Pace, competente per territorio, a Portoferraio (LI), oppure spedendo lettera raccomandata con ricevuta di ritorno - in tal caso fa fede la data di spedizione - allo stesso indirizzo, entro 30 giorni dalla contestazione della violazione o notifica del verbale.
E' importante allegare al ricorso l'atto impugnato, cioè il verbale, possibilmente in originale, e tutti i documenti, anche in copia, utili per sostenere le proprie ragioni.
Occorre poi indicare, anche sinteticamente, ma in modo chiaro, i motivi di opposizione, cioè le doglianze avverso il verbale perché ritenuto illegittimo oppure le ragioni di fatto o motivazioni che hanno condotto a commettere la violazione ma possono essere ritenute dal Giudice utili al fine dell'accoglimento del ricorso.
E' possibile chiedere al Giudice l'assunzione di prove per sostenere i motivi di opposizione.
Deve poi essere formulata la richiesta, a conclusione del ricorso, di annullamento del provvedimento opposto e anche, in subordine, cioè nel caso il ricorso venga respinto, la riduzione della sanzione al minimo edittale; in tal caso andranno indicate le ragioni o giusti motivi per il beneficio del minimo. Per gravi motivi può anche essere chiesta la sospensione dell'esecuzione della sanzione, che il Giudice valuterà e, se del caso concederà, prima del giudizio.
Il ricorso va firmato obbligatoriamente da parte del destinatario della sanzione, cioè chi è indicato sul provvedimento opposto, a pena di irricevibilità dello stesso. Il ricorrente dovrà anche indicare un domicilio per il recapito di tutte le comunicazioni inerenti il suo ricorso, a carico della Cancelleria del Giudice di Pace
La modulistica per la redazione dell'atto di opposizione è a disposizione dei ricorrenti presso l'Ufficio del Giudice di Pace, laddove è altresì presente un giudice di turno che fornisce ai cittadini informazioni varie, tra cui quelle utili per la predisposizione dei ricorsi avverso i verbali di infrazione al Codice della Strada.